Regolamento uditori

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REGOLAMENTO STUDENTI UDITORI

 

In analogia con quanto avviene per altre istituzioni viene istituita anche presso il Liceo Linguistico “P.Lanza” la figura dell’Uditore esterno con le seguenti finalità:

prevenire la dispersione scolastica, venire incontro alle esigenze di orientamento delle

famiglie e degli utenti, favorire l’integrazione degli stranieri per l’insegnamento della lingua e della cultura italiana e permettere un’esperienza di scolarizzazione, offrire opportunità di sostegno e orientamento sussidiario agli studenti che intendono prepararsi per gli esami integrativi, di idoneità o di Stato (anche come privatisti) nell’istituto.

 

Chi è l’uditore.

Lo studente iscritto con lo status di uditore frequenta le lezioni previste dal suo piano degli esami integrativi o secondo criteri di frequenza e partecipazione concordati e sottoscritti con il Coordinatore del Consiglio di classe.

E’ tenuto a versare un contributo alla scuola secondo la quota mensile deliberata dall’Ente Gestore.

Dal punto di vista assicurativo è tenuto a versare la relativa quota secondo la quale è equiparato allo studente regolare.

 

Lo studente deve apporre la sua firma di presenza nell’apposito libretto rilasciato dalla scuola ma non giustifica le assenze, in quanto assiste soltanto alle lezioni e non partecipa attivamente. Può partecipare ai corsi di recupero o allo sportello previa autorizzazione del Dirigente se frequenta i corsi insieme con gli studenti iscritti nell’Istituto.

 

Procedure di ammissione:

Il dirigente, acquisita la domanda – fatta su apposito modello– , sentito il Coordinatore di classe,tenuto conto della capienza delle aule e di ogni altro elemento che possa ostare all’accettazione della stessa (presenza di parenti fra il personale docente, incompatibilità ambientale ed altri conflitti di interesse), dispone, esercitando il proprio potere discrezionale, l’ammissione o la non ammissione dello studente uditore. Ogni abuso dello status sarà sanzionato.

Lo status di uditore, vista la natura sperimentale e non codificata dello status stesso, non può consentire di fruire dei permessi Diritto allo studio – cd 150 ore – per gli studenti lavoratori.